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My lifeSeptember 18 Azione Giovani si rilancia nella sua Festa NazionaleE’ finita, Atreju, la festa nazionale di Azione Giovani, è giunta al
termine in una splendida domenica, calda e assolata, con la propria
assemblea plenaria. Nessuna polemica, nessuno scontro tra i giovani di
AN, ma solo tanta voglia di essere protagonisti durante il prossimo
anno, così come lo sono stati in questi cinque giorni di festa. Torniamo un attimo indietro e ripercorriamo le tappe fondamentali di questa festa. Mercoledì ore 17,30. E’ tutto pronto, si taglia il nastro e si comincia, ed è subito chiaro che non sarà la solita festa. Si comincia con il botto. La prima sera l’ospite è Mario Capanna, l’aria è tesa, il leader sessantottino dell’estrema sinistra non è qui per chiedere scusa, ma per rivendicare la sua gioventù. Lo fronteggia il senatore Marcello De Angelis. Il confronto è duro, ma interessante. Ciò che però colpisce di più è l’educazione dei ragazzi di AG, che da buoni padroni di casa non contestano mai Capanna. La sera è il momento degli Aurora, il gruppo romano è ormai l’unica band che nell’universo della giovane destra canta con passione la storia e la vita quotidiana di questi ragazzi. Nessuno di questi ragazzi sul palco è un professionista, cantano per passione e per militanza politica, ed i ragazzi sotto il palco lo sanno e li accompagnano a squarciagola. Le canzoni sono intervallate da un grande Paolo Bussagli che recita i versi del poeta Ezra Pound. Magia su magia. Giovedì la tensione si avverte subito, sta per arrivare il presidente Berlusconi, per la prima volta alla festa nazionale di Azione Giovani. Tutto è pronto, c’è gente da tutte le parti. Berlusconi sale sul palco accompagnato da Giorgia Meloni, si comincia tra le battute del Presidente e le domande dei militanti di AG, il confronto è piacevole. Ad un certo punto, dalla folla si alza un ragazzino, microfono in mano, domanda pronta al premier: “sosterrà la nostra battaglia contro il dittatore comunista del Laos Pai Mei. Berlusconi comincia la sua arringa contro il comunismo, ma la Meloni lo blocca subito, è il tradizionale scherzo che i militanti di AG preparano per i propri ospiti. Berlusconi incassa ma non è molto contento. Alla fine dell’incontro il presidente saluta i tanti giovani presenti, il confronto è stato costruttivo, Berlusconi esce travolto dall’affetto della gente. Il dopo Berlusconi è uno dei momenti più toccanti della festa. E’ il momento di ricordare Almerigo Grilz, il dirigente del Fronte della Gioventù, morto nel 1987 in MOnzambico, lui reporter di guerra, voleva raccontare all’occidente le guerre dimenticate dell’Africa Nera. La festa continua, ed è il momento di Maurizio Battista, il travolgente cabarettista romano e dei Lunatrash con le canzoni targate anni ‘80. La meravigliosa e calda voce di Deborah Trobetta scalda i cuori dei giovani di AN, tutti sotto il palco a cantare e ballare. La Meloni perde le scape, ma alla fine come Cenerentola le ritrova per magia sopra il palco. Arriviamo così al venerdì. Arriva Giulio Tremonti e Cesare Salvi, Luigi Angeletti e Mario Giordano, Stefano Zecchi e Gregory Barker, si parla di politiche ambientali, ingiustizia sociale, stereotipi e bulli e pupe. Fabio Rampelli, Gianni Alemanno e Marco Scurria rappresentano la voce della destra. I confronti sono duri, ma molto interessanti. La tensione sale di nuovo: è il momento del Generale Speciale, che riceve il premio Atreju, anche in questo caso lo stile dei militanti di AG vcince sulla facile tentazione di usare il militare come bandiera contro il governo. Il concerto di venerdì sera è la vera chicca della festa. Mario Biondi sale sul palco, per la prima volta un artista di fama internazionale accetta l’invito di Azione Giovani. E’ la consacrazione per la giovane destra, che in questo modo sconfigge la classica e ormai tradizionale repulsione dei cantanti italiani ad accettare l’invito ad Atreju, questo perchè gli artisti italiani non sono schierati e soprattutto le case discografiche e di distribuzione li lasciano liberi nelle scelte dei loro prosceni. Ma ritorniamo alla festa e alla calda voce del Barry White italiano. Un concerto spettacolare e memorabile, i militanti di AG gonfiano il petto per l’orgoglio. E siamo a sabato. Arriva il padrone di casa, Gianfranco Fini a confronto con Walter Veltroni. I ragazzi fanno le domande e nessuna di queste è comoda per entrambi. Fini è carico ed attacca dalla prima domanda: le politiche per l’immigrazione. I due fanno scintille, anche il buonista Walter entra in polemica, e la folla si scalda. Arriva la fatidica domanda: che ne pensa il Sindaco di Roma della situazione del quartiere periferico romano Borgata Pinarelli? Veltroni comincia a parlare della situazione della periferia romana, ma bloccato subito dalla Meloni: “Sindaco a Roma non esiste la Borgata Pinarelli è uno scherzo”. Il buon Walter ci rimane malissimo, peggio di Berlusconi, e risponde polemico, interviene Fini ricordando che lui è caduto sui Kaziri. La gente ride ed il buonista è costretto a fare buon viso a cattivo gioco. Finisce anche quest’appuntamento. Il pomeriggio arriva don Gelmini, le polemiche e le denunce cadute su questo prete di trincea non influiscono sull’affetto che i giovani di AN nutrono nei suoi confronti, entra Don Gelmini e viene travolto dall’affetto di questi tanti ragazzi. Dopo Don Gelmini si parla di Europa con Maurizio Gasparri e di pace con La Russa, gli ospiti sono di livello: dal portavoce del partito popolare spagnolo a Tony Capuozzo, da Gennaro Migliore al vignettista Vauro. La serata si conclude con il concerto di Davide Van de Sfross, il suo dialetto comasco è travolgente e la sua musica coinvolgente. Pirma di Van de Sfross, sul palco salgono i Cantarja, tamburelli e zampogna, chitarra battente e violino, i Cantarja suonano e cantono le musiche popolari e su quelle note rivive la Tradizione della nostra terra. Il sabato notte si conclude con la festa i tanti militanti di AG ballano sulle canzoni di un improvvisato dj che utilizza un ancora più improvvisato impianto. Ma niente può fermare questi ragazzi. E siamo alle battute finali, è arrivata la domenica, occhi gonfi nascosti da occhiali da sole, i ragazzi di AG si ritrovano per la loro assemblea interna. Un confronto utile, un chiariamoci le idee per affrontare una stagione di protesta sociale e politica che vedrà Azione Giovani protagonista in tutte le piazze d’Italia. August 27 Hey Gianfrancoturino1973.balinor@spaces.msn.com ;)http://www.hi5.com/register/k.IqC?inviteId=A_8eadab4_9I24yj8cLFg149609140 G Hey Gianfrancoturino1973.balinor@spaces.live.com ;)http://www.hi5.com/register/C4TzC?inviteId=A_8eadab4_1Hg.qeEWWCg149609140 G July 04 Turino (Azione Giovani): La Meloni parla a nome di una comunità nazionaleÈ troppo stramba la risposta del sen. Storace alla richiesta dell’on. Giorgia Meloni di non utilizzare come simbolo del suo nuovo movimento quella Fiaccola che da sempre appartiene ai giovani della Destra, dalla Giovane Italia, passando per Il Fronte della Gioventù fino ad arrivare ad Azione Giovani. Capisco perfettamente che l’ex ministro della salute non possa comprendere cos’è un movimento che conta più di 50.000 aderenti, capisco perfettamente che l’ex Governatore del Lazio, avendo argomenti politici inconsistenti, debba per forza di cose scadere negli attacchi personali. Ma non capisco come mai questa volta l’ex Presidente della commissione vigilanza Rai abbia perso l’occasione di tacere ed evitare una magra figura. Sicuramente la Fiaccola, caro senatore Storace, non è proprietà privata, infatti appartiene ad una comunità militante di cui Giorgia Meloni è leader, per cui quando parla esprime il pensiero dell’intera struttura e non il suo parere personale, a differenza di quanto hanno fatto in passato presidenti di commissione di vigilanza rai, governatori del Lazio, ministri della salute e senatori. La Fiaccola non è e non può divenire argomento di scontro politico o peggio ancora contenzioso giudiziario, per cui chiedo a Storace di evitare facili polemiche e di non macchiare l’unico simbolo, uscito indenne dalle numerose diatribe che in 60 anni di repubblica hanno coinvolto il nostro mondo. April 25 E sono 1522 Aprile 2005
Con 5 giornate di anticipo l'Inter, vincendo a Siena, si proclama campione d'Italia per la 15 volta.
Gioa e tripudio..
Qualcuno dirà che non è un campionato all'altezza perchè non c'era la Juve (come se fosse colpa nostra e non della diabolica triade se la Juve è in serie B) o perchè il Milan è partito penalizzato (strano però partire a -8 e finire a -30)..
Una cosa sola dico a tutti.
Ho visto l'Inter giocare, e mi sono divertito. Ho visto l'eleganza di Figo, il genio totale di Ibra, la forza e la classe di Stankovic, la rabbia e l'amore di Materazzi, un Capitano che è un trascinatore dentro e fuori il campo, due derby vinti con umiliando il gioco del milan, 17 vittorie consecutive, tanti.. troppi punti su tutti.
Ora appuntamento all'anno prossimo, con la nuova Juve, il Milan di Ronaldo e la Roma di Totti. Vi auguro di divertirvi quanto io mi sono divertito quest'anno. December 23 Buon NataleA Giorgia Meloni, che ha reso grande questo nostro piccolo movimento giovanile. A Silvio Berlusconi, che Dio lo mantenga in salute, visto che l’ultima volta ci ha fatto prendere un bello spavento. A Gianfranco Fini nella speranza che nell’anno nuovo riesca a dire qualcosa senza far infuriare i dirigenti di questo partito. All’on. Grillini, che ci ha detto che siamo diventati una Destra moderna, ma a noi di quello che dice Grillini interessa ben poco. A Francesco Storace con l’invito di andare a visitare Crotone perché non ci ha capito proprio niente. A Romano Prodi a cui, speriamo, che almeno durante le feste non fischino troppe le orecchie. Ai ragazzi minorenni iscritti ad AN, che, da domenica 17 Dicembre, non potranno più votare per eleggere il loro Presidente provinciale ma che, abbiamo avuto, su questo, serie assicurazioni, saranno sempre tenuti in considerazione, quando ci sarà da attaccare i manifesti o tenere aperta la Federazione. A 2 milioni di persone, che sabato 2 dicembre hanno invaso pacificamente le strade di Roma, dando vita alla più grande manifestazione della storia della Repubblica Italiana. Al ministro Livia Turco, che fa sempre delle proposte di legge “stupefacenti”. Ai militanti di Azione Giovani e di Azione Universitaria, che Dio li conservi sempre così come sono, anche quando portano in piazza le bandiere con le Celtiche. All’on. Luxuria, nella speranza che nell’anno nuovo azzecchi la porta giusta quando va in bagno. Agli operai di Mirafiore, con l’augurio (vano ahinoi) che almeno una volta siano orgogliosi del loro sindacato. A chi fischia Romano Prodi, con l’augurio che il 2007 porti loro ampi polmoni. Buon Natale e Buon Anno… A NOI! Roba da “Pazzi”Un fiume di persone in piena ha invaso per un giorno le strade di Roma. Giovani e anziani, uomini e donne, ragazzi e ragazze, studenti e lavoratori tutti insieme prima in corteo e poi stretti in quella piazza San Giovanni, che mai come sabato 2 dicembre è sembrata tanto piccola. Che la manifestazione contro la finanziaria fosse qualcosa di inimmaginabile era evidente sin dal primo mattino, bastava cominciare a contare i pulman che arrivavano a Roma da tutta Italia, oppure fermarsi un attimo a Termini e farsi coinvolgere dall’entusiasmo della gente che scendeva dai treni speciali, o ancora farsi un giro in metropolitana, su qualsiasi linea, su qualsiasi carrozza e trovare ragazzi che cantavano coinvolgendo anche gli estranei viaggiatori. Un popolo nuovo, il popolo del Centro-Destra, quel popolo sempre bistrattato, definito di plastica, considerato figlio di un dio minore, si è ritrovato unito sotto quel meraviglioso palco. È un popolo in festa che affronta la sfida politica con spirito goliardico. I cortei cominciano a formarsi, ma sono subito evidenti i problemi organizzativi. I ragazzi del servizio d’ordine si guardano tra di loro, increduli davanti a questo spettacolo di persone. Si srotolano gli striscioni e quel popolo diventa subito allegro e colorato, la prima reazione è di curiosità, poi sono subito risate per gli sfottò, perché questo popolo irride i potenti.. una lezione per i tanti comici italiani? Arriva il corteo dei movimenti giovanili, Azione Giovani domina con i tanti striscioni, grandi e colorati, si passa dal Prodi Park al carro dei pacs, dal circo della politica ai temi del precariato e della droga, dalla protesta universitaria a quella studentesca. C’è anche una banda bassotti in mezzo al gruppo con i nomi dei ministri stampati sulla maglietta. C’è chi vuole marciare su ROMAno e chi preferisce essere pazzo che coglione. Ma quanti sono questi ragazzi? Una stima approssimata dice 20000, ma ad occhio e croce sembrano molti di più. I cortei procedono, si percorrono le strade di Roma. Cominciano gli slogan e le coreografie sembra una curva da stadio in movimento. La gente ai bordi della strada partecipa ai cori, i timidi spettatori affacciati alle finestre battono le mani, è un entusiasmo coinvolgente. Prodi dirà di aver ascoltato solo offese, ma gli slogan recitano altro. C’è chi ringrazia i ragazzi di Nassirya, chi rivendica la propria natura sociale, chi urla a squarcia gola contro la droga, chi rivendica un futuro di stabilità. Al passaggio del corteo i commercianti si affacciano dai propri negozi, non c’è preoccupazione sui loro volti, ma il sorriso di chi condivide i motivi della manifestazione ed la tranquillità di chi sa che oggi nessuna vetrina sarà distrutta e nessun bancomat andrà a fuoco. Squillano i telefonini, sono gli amici o i parenti rimasti a casa, che davanti al televisore gridano nella cornetta il loro stupore e la loro felicità per lo spettacolo a cui stanno assistendo. “La piazza è piena!” “Ma se i cortei non sono ancora arrivati!!!” È così! Piazza San Giovanni è già stracolma prima che i cortei partano, ed infatti tanta gente non arriverà mai ad sentire il comizio di Fini, Berlusconi e Bossi. In piazza lo spettacolo è ancora più sorprendente dei cortei. Tutti stretti ad ascoltare le parole dei loro leader, spellandosi le mani dagli applausi e sventolando la propria bandiera. E così ad un certo punto davanti a Berlusconi spuntano le bandiere di AN e di Fiamma Tricolore (mai così vicine) e tra loro una bandiera di Israele (quasi a fare da collante politico), le bandiere della Lega con affianco i Tricolori, le bandiere di Forza Italia e vicino quelle dell’orgoglio Democristiano, oggi più apprezzate della vela crociata di uddicciana memoria. Parla Berlusconi ed è il delirio, poi tocca a Fini e già si ascolta le parole del futuro premier, poi Bossi con quelle parole strascicate che toccano il cuore di tutti. Manca Casini, ma di casini ne fa già tanti questo governo che nessuno ci fa caso. Termina il comizio e la gente si abbraccia e si saluta, questo non è un addio ma un arrivederci, negli occhi di tanti si legge l’orgoglio di aver partecipato a scrivere una pagina di storia di questa repubblica, la gioia della festa trascorsa, la voglia di rivincita. Si torna a casa, chi va verso i pulman, chi prende il treno. Stanchi ma determinati a trasferire nelle strade della propria città le emozioni provate. E la sinistra? La sinistra ha partecipato alla manifestazione solo in tarda serata, quando una ventina di militanti di un centro sociale hanno aggredito 3 ragazzi fuori da una pizzeria nel quartiere di San Lorenzo.. ma questa è un’altra storia. Il centrosinistra calabrese e crotonese è allo sbandoCrotone 13 dic. 06
Paese che vai centrosinistra che trovi. È ormai questo il proverbio che calza a pennello alla situazione politica locale e nazionale. La crisi che attanaglia il centrosinistra in Calabria è, ormai, evidente a tutti. Tra Regione, Provincia e Comune di Crotone non c’è un ente che abbia stabilità. Vallone e Iritale seguono Loiero e cominciano a mettere mano alle proprie giunte. Interessantissimo il toto assessori, ma la cosa che più preoccupa è la totale assenza di progettualità politica. Il Sindaco di Crotone e il Presidente della Provincia dovrebbero dire ai cittadini cosa vogliono fare per il nostro territorio. Il paradosso si raggiunge quando si parla dell’aumento delle tasse locali (acqua, spazzatura), che i nostri governanti siano invidiosi della finanziaria del governo Prodi? A che pro chiedere ulteriori sacrifici alla gente di Crotone? Quali i programmi ed i progetti che saranno finanziati con l’aumento delle tasse locali? Queste sono le domande a cui dovrebbero rispondere i nostri amministratori, ma sappiamo benissimo che non avremo mai una risposta. Questo nostrano fallimentare centrosinistra deve fare solo un’ultima cosa: dimettersi e dare la possibilità ai cittadini crotonesi di attuare un serio ricambio generazionale e politico. Purtroppo la nostra terra non ha più tempo da perdere, è in gioco il nostro futuro che non può essere costruito nella totale assenza della politica. Turino (Azione Giovani): crisi pilotata? no calabria pilotata verso il baratroCrotone 28 novembre 2006
“Ci troviamo davanti all’ennesimo balletto politico della giunta regionale di centro sinistra – comincia così la dichiarazione di Gianfranco Turino, componente dell’esecutivo nazionale di Azione Giovani – Le dimissioni degli assessori regionali dell’ulivo dalla giunta Loiero sono l’ennesimo segnale della crisi politica che il centro sinistra sta attraversando in Calabria. Inaccettabile il concetto di crisi pilotata, in due anni di governo del centro sinistra questa è l’ennesima crisi. Il centrosinistra sta pilotando la Calabria verso il Baratro”. È da tempo che il movimento giovanile di Alleanza Nazionale richiede a gran voce le dimissioni della giunta Loiero. “La Calabria è in crisi e non solo politicamente. L’economia è ferma e anche la società civile sembra ormai annichilita e rassegnata, il nostro territorio è da troppo tempo consegnato nelle mani della ‘ndrangheta. Che Loiero faccia il primo gesto dignitoso – continua Turino - da quando è stato eletto governatore della Calabria: si dimetta e dia la possibilità ai calabresi di scegliersi una nuova maggioranza” “La Calabria è allo stremo, - conclude Gianfranco Turino – non c’è progettualità politica e nessun aiuto per la fragile classe imprenditoriale della regione, se Loeiro non si dimette e non si torna immediatamente alle urne ai calabresi non resta che piangere”. Turino (Azione Giovani): La Calabria è ora una questione moraleCrotone 30 novembre 2006
“Sono passati solo due giorni da quando abbiamo chiesto a viva voce come atto di dignità da parte del presidente Loiero le sue dimissioni. – comincia così la nota di Gianfranco Turino componente dell’esecutivo nazionale di Azione Giovani – Ed oggi siamo di fronte ad una nuova inchiesta che riguarda direttamente il governatore della Calabria.” Azione Giovani si è distinta in questi ultimi due anni come la più feroce opposizione alla giunta Loiero. “Ormai siamo di fronte ad una vera è propria questione morale. – continua Turino - Sono più gli atti giudiziari che riguardano la giunta regionale ed il Consiglio di quelli amministrativi e politici. Che la giustizia faccia il su corso, nella speranza che tutti gli indagati possano provare la loro estraneità ai fatti imputatigli, ma è ormai evidente a tutti che questa giunta risulti impossibilitata a governare la nostra regione”. L’unica via di uscita indicata dai giovani di Alleanza Nazionale è il ritorno alle urne. “Che modello la classe politica di questa regione sta dando a tutti i calabresi? – conclude Turino – La Calabria ha vitale bisogno di un rinnovamento nelle persone e di una vera e propria rivoluzione morale”. October 20 La Calabria terra della 'ndranghataIeri sera Annozero, trasmissione di quel bel personaggino di Santoro, ha dedicato tutta la puntata alla Locride, all'omicidio Fortugno e alla situazione calabrese in genere.
Ne è uscito fuori un quadro depreimente..
Politici collusi e corrotti.
Governatori incapaci.
Territori controllati e governati dalle 'ndrine.
Una terra senza speranza.
La mia prima reazione è stata la vergogna.. si mi sono vergognato di essere calabrese, di vedere quello spettacolo indegno offerto dalla gente e soprattutto dalla classe politica..
Ma poi la vergogna è venuta meno ed è stata sostituita dalla rabbia, la rabbia per una terra bellissima ma dimenticata, la rabbia per gente fortissima ma piegata, la rabbia per una storia ed una tradizione meravigliosa ma umiliata.
La Calabria oggi è tutto ed il contrario di tutto.
Ha un consiglio regionale che ha ben 22 consiglieri indagati su 50.
Ha un deputato, il consigliere Crea, che ammette candidamente che per prendere i voti bisogna chiderli ai boss e alle famiglie.
Ha un capogruppo della Margherita, l'on. Enzo Sculco, che dichiara tranquillamente e soavemente che da quando c'è Loiero "non si capisce un cazzo".
Ha un vice Presidente della Giunta, l'on. Adamo coordinatore regionale dei DS e assessore all'industria, indagato per concussione (obligava un azienda ad assumere gente del partito e i colloqui avvenivano nelle sedi dei ds).
Ha un deputato, l'on, Crea, subbentrato a Fortugno, che è amico di due persone facenti parte del gruppo di fuoco che ha ucciso Fortugno, addirittura uno dei due esecutori era stato assunto nella sua segreteria politica.
Ha un assessore regionale al personale, l'on Tripodi, che ha fatto assumere alla regione tre cugine.
Ha un tasso di trasversalismo che non ha eguali. E qui mi devo dilungare un po' altrimenti non capiamo.
Queste sono solo alcuni esempi di ciò che succede in Calabria.
Alla prossima puntata. October 11 Iene, Droga, Ignoranza e Politica... RABBBBBRIVIDISCOQuello che abbiamo visto ieri in TV insieme a questa polemica sull'inchiesta delle Iene su politici e droga, ci deve far riflettere.
Prima i fatti.
Ieri sera abbiamo assistito al solito tragicomico spettacolo delle Iene che intervistano i nostri deputati chiedendo loro domande tanto elementari quanto idiote.
Cos'è la Consob?
Cose il Darfur?
Chi è Chavez?
Le risposte sono state terribili..
I nostrani deputati, come tante altre volte, hanno dimostrato una ignoranza abissale.
Se poi leghiamo questo alla notizia che 30 deputati su 50 sono risultati positivi ad un test tranello alla droga... allora forse capiamo realmente che siamo alla frutta.
Non so i nomi dei deputati, non so nemmeno se ci sia qualcuno di AN, anzi per dirla tutta: "me ne frego".
Una cosa per me è certa. Non posso accettare che ignoranti o immorali siano a legiferare e a decidere le sorti della nostra amata Italia.
Ma ci pensate che un deputato italiano va in parlamento dopo aver fumato una canna o essersi fatto una bella striscia di coca???
Ma ci pensate che questi deputati (sia chiaro che da oggi sarà difficile chiamarli onorevoli) sono in contatto con qualche spacciatore che gli fornisce la roba??? ma non sono gli stessi deputati (di destra o di sinistra) che dicono di voler combattere lo spaccio di droga?
Ma quale esempio diamo ai ragazzi?
Come faccio io stamattina ad andare in una scuola, o in un aula universitaria oppure in un bar e dire a qualcuno che è sbagliato drogarsi?
Il dramma si trasforma poi in farsa quando leggo le reazioni sulla stampa..
Tutti pronti ad alzare le barricate in difesa della privacy ma nessuno e dico nessuno che condanni l'uso di droghe da parte di questi "eletti". Mi vergogno di questa classe dirigente.
Ma la vergogna non basta.
Mi interrogo su cosa fare..
Bè innazitutto voglio capire se quanto è avvenuto crei sdegno solo in me oppure è una cosa generalizzata.
E poi.. e poi voglio trasformare questo sdegno in rivolta.
Rivolta verso un sistema che è corrotto alle radici.
E' il classico caso in cui si può dire che se il pesce puzza.. puzza dalla testa.
Basta con questa Italia..
Basta con la repubblica delle banane.. October 09 “La speculazione politica è un atto vergognoso”Comunicato Stampa
“Leggo con forte preoccupazione l’interrogazione parlamentare dei 10 Senatori, tutti di sinistra, sulla manifestazione a favore di Europaradiso svoltasi il 25 Settembre. – comincia così la dichiarazione di Gianfranco Turino componente dell’esecutivo nazionale di Azione Giovani – Assomiglia troppo ai soliti tentativi di spostare i riflettori su problemi inesistenti e nascondere così la totale incapacità di un’intera classe politica a governare il nostro territorio per non affrontare le annose questioni calabresi.” Azione Giovani è schierata in prima linea a favore di Europaradiso, denunciando sin dal primo giorno la volontà politica della sinistra calabrese di voler nuovamente affossare il territorio della provincia di Crotone. “Ha fatto bene l’on. Dorina Bianchi – continua Turino - a schierarsi, anche se un po’ in ritardo, a favore del comitato per Europaradiso, ma prima di venirci a raccontare la favola che questo governo ha posto il mezzogiorno come priorità della propria azione, conviene che la deputata crotonese chiarisca ai propri colleghi senatori di maggioranza che cosa sta succedendo in città e che eviti alla nostra dignità altri atti vergognosi come l’interrogazione parlamentare di Iovene & company.” L’indignazione del movimento giovanile di AN è evidente dalle parole del suo leader. “La speculazione politica, di chi vuole sfruttare i drammi della nostra città – conclude Gianfranco Turino - è solamente un atto vergognoso. Non si gioca sulla pelle della nostra gente. Europaradiso o rivolta è il giusto slogan che i giovani crotonesi di destra hanno scelto per esprimere il disagio generazionale di fronte ad una classe politica che ha fallito il suo incarico principale: garantire il futuro di questa terra. Noi siamo i figli dei lavoratori dell’Enichem, noi siamo i figli di quella rivolta, noi siamo pronti a raccogliere il testimone di rivolta lasciatoci dai nostri padri”. October 05 Petizione per il 5X1000Il governo Prodi con la nuova finanziaria ha cancellato l apossibilità di donare il 5X1000 alle associazioni di volontariato, alle università e alla ricerca.
Firmiamo la petizione on line per reinserire questa possibilità.
October 02 Comunicato Stampa Sulla FinanziariaTurino (Azione Giovani): La sinistra non sa nemmeno bluffare
Il Presidente Prodi ha annunciato le linee guida della prossima finanziaria. Una finanziaria fatta di tagli e di tasse. Tutti noi ci ricordiamo come negli anni passati ad ogni finanziaria seguiva il coro di sindaci, presidenti di provincia e governatori che denunciavano l’impossibilità ad andare avanti senza il supporto dello stato. Ma oggi quanti di questi si sono lamentati dei 4,6 miliardi di tagli agli enti locali? Quanti rettori hanno denunciato il taglio di fondi agli atenei? Strano come i tagli facciano più o meno male a secondo del colore del governo che li attua. La sinistra non sa più nemmeno bluffare, convinta che il popolo, ogni giorno di più, sia solo bue. September 25 E sono 33Ieri 24 Settembre è stato il mio compleanno...
Sono 33...
Cominciano ad essere un po' tantini o almeno non sono più pochini (che forse va meglio).
Una sola riflessione accompagna questo compleanno: è forse giunto il momento di non essere più Peter Pan?
Voi che ne pensate?
Mia nonna mi ha chiamato per darmi gli auguri.. mi ha detto: "ma mi farai morire senza poter vedere i pronipoti??"
Ed ora chi se la prende questa responsabilità!
Chiudo con "tanti auguri a me.. tanti auguri a me.. tanti auguri a Gianfranco.. tanti auguri a me" Strane coincidenzeMi hanno mandato questa mail...
E' così strana che non posso che pubblicarla...
A me sono venuti i brividi.
1) New York City ha 11 lettere
2) Afghanistan ha 11 lettere 3) Ramsin Yuseb (il terrorista che minacciò di distruggere le Torri gemelle nel 1993) ha 11 lettere. 4) George W Bush ha 11 lettere 5) Le due torri gemelle Formano un 11 Questa può essere un pura coincidenza, ma ora si fa più interessante: 1) New York è l'11° stato 2) Il primo aereo schiantatosi contro le torri gemelle era il volo n° 11 3) Il volo n° 11 portava 92 passeggeri. 9+2=11 4) Il volo 77, che si schiantò anche contro le torri, portava 65 passeggeri. 6+5=11 5) La tragedia si verificò l'11 settembre, o 9/11 (data americana) come lo si conosce ora. 6) La data è uguale al numero dell'emergenza americano 911. 9+1+1=11 Coincidenza? Continua a leggere e fatti la tua idea: 1) Il totale del numero delle vittime negli aerei dirottati era 254. 2+5+4=11 2) L'11 settembre è il giorno n° 254 nel calendario dell'anno. 2+5+4=11 Di nuovo... 3) L'attentato di Madrid accadde l'11/03/2004. 1+1+3+2+4=11 4) La tragedia di Madrid accadde 911 giorni dopo quella delle torri gemelle. Ed è qui che le cose si fanno parecchio misteriose: Il simbolo dell' America dopo le Stelle&Strisce, è l'Aquila. il versetto seguente è preso dal Corano, il Libro Sacro islamico: "Perchè è scritto che un figlio d'Arabia sveglierà una terribile Aquila. La collera dell'Aquila si sentirà attraverso le terre di Allah, mentre alcune persone tremarono disperate ancora più allietate: perchè la collera dell'Aquila ripulì le terre di Allah e ci fu pace." Questo è il verso n° 9.11 del Corano. Non siete ancora convinti? Provate questo e vedete come vi sentirete dopo, a me ha fatto drizzare i capelli: Apri Microsoft Word (FALLO SUL SERIO) 1. Scrivi in stampatello Q33 NY. E' il n° del primo volo schiantatosi contro le torri gemelle 2. Evidenzia il Q33 NY 3.Cambia la dimensione del carattere: il 48. 4. Cambia l'attuale carattere: il "wingdings 1" Chiaramente non esiste nessun aereo con questa sigla.. ma è sintomatico di come le persone reagiscono al terrore... September 22 Atreju 06E' passato qualche giorno dalla fine di Atreju, la festa nazionale di Azione Giovani.
Le idee sono ora più chiare, passata la sbornia di sensazioni ed emozioni che abbiamo vissuto. Ora possiamo razionalizzare e capire cosa è successo in quei giorni.
Innanzitutto si è avuta la netta sensazione che questo ambiente voglia tornare ad essere ancora comunità. Troppo stanchi delle divisioni e del correntismo sfrenato, troppo stanchi di volare a bassa quota quando è evidente che siamo nati per volare tra le stelle.
L'incontro Fini Bertinotti è stata una svolta storica, e noi ne siamo stati gli artefici..
Un po' di orgoglio per una generazione che non vuole arrendersi al piattume che la circonda.
Abbiamo ricordato al mondo, e forse anche a noi stessi, che c'è un modo diverso di vivere la politica, un modo fatto di passione e di idee, fatto di disinteresse e militanza, di sofferenza e di sacrificio..
Ho avuto la fortuna di viverlo con quei ragazzi che rendono speciale la mia militanza:
i ragazzi di Crotone, sempre presenti, sempre numerosi, sempre belli da vedere e meravigliosi da ascoltare;
Peppe Ricco che restituisce dignita ad un termine antico: Camerata;
Trichecco l'emblema della nostra militanza, una persona che sa farti sorridere e che sa tirare fuori da ognuno il meglio che ha;
Chiaretta, la formica, se avete la fortuna di guardarla negli occhi, troverete quella energia che serve a spostare le montagne;
Spampinato che in un momento sa darti forza coraggio e regalarti un sorriso;
Leo, un ragazzotto di 40 anni, pronto a farti partecipe della sua sapienza;
Giorgia e Giovanni che guidano questo nostro mondo come nessun altro saprebbe fare;
Michelino, Bottoncino e Procaccini sempre indaffarati a controllare che tutto proceda per il verso giusto
i ragazzi di Garbatella e di Colle Oppio;
le ragazze del Friuli;
Michele De Simone e Giuseppe Giglio;
Michelino De Feudis.. come si farebbe senza di lui...
Ma in questa ondata di foto e personaggi permettetimi di rivolgere un pensiero a due persone speciali che però erano assenti.
Marco Cribari mio fratello, senza di lui questi momenti non sono completi.
E LEI.. l'innominabile, che mi ha rubato il cuore e che manca da troppo tempo.. con te questa festa meravigliosa sarebbe stata meravigliosamente spettacolare.
Insomma...
Volevo essere razionale e come al solito non ci sono riuscito.. ma chi mi conosce lo sa... September 18 Da Il Tempo di domenica 17 OttobreI Ragazzi tirano la "Testata"
SPAZIO alle iniziative editoriali fatte in casa. Anche questo c'è alla settima festa di Azione Giovani. Non una novità, ma una costante all'interno del mondo giovanile di destra. Tra queste per la maggiore i giornali, dove decine di giovani si cimentano a esprimere le proprie opinioni e a intervenire nei complessi dibattiti nazionali e non. Degna di rilievo «La Testata», di cui Giorgia Meloni ne è il direttore politico. A tessere la tela del piccolo giornale Gianfranco Turino che con soddisfazione dice: «Vogliamo rivolgerci a quella generazione di giovani che sta crescendo, quella che oggi sta sempre più allontanandosi da quella consumistica che siamo abituati a conoscere. Una gioventù nata e cresciuta rispolverando i valori della fede e dell'onore, e che oggi rappresenta la speranza di un futuro migliore». Per questo il decennale di Ag il giornale è uscito in una versione speciale, dando ampio risalto alla manifestazione. In questo numero anche un'intervista ad un'immigrata somala, simbolo di come stia cambiando la gioventù di destra e come si stia sempre più incanalando nella traiettoria politica indicata da Fini. Non sarà più il tempo dei giornali fatti casa, tra colla, ritagli di quotidiani e macchina fotocopiatrice, ma anche questo fa parte del bagaglio di tradizioni che Ag si porterà dietro. Dovunque essa andrà.
Dar. Cas. September 06 ciao PresidenteOggi si sono celebrati i funerali di Giacinto Facchetti, Presidente e bandiera dell'Inter.
Strano che un giocatore che non ho mai visto in campo dal vivo, susciti in me così tanta ammirazione.
Saranno i racconti di papà, sarà tutto ciò che ho letto, ma Giacinto Facchetti rappresenta un esempio di correttezza e galanteria dentro e fuori il campo. Un esempio che in questo calcio corrotto ed immorale, forse stona..
Ed allora ciao Gigante, così ti chiamavano i tuoi compagni di quella grande inter che ancora oggi ci scalda il cuore.
Ciao Presidente veglia da lassù su tutto questo mondo, che da oggi, senza di te, è ancora più povero. August 30 Festa Nazionale di AGSi rinnova il tradizionale appuntamento con la festa nazionale di Azione Giovani. Dal 13 al 17 settembre a Roma, nella suggestiva cornice del parco del Ninfeo all’Eur, aprirà i battenti “Atreju ‘06”, che giunge quest’anno alla sua VII edizione. Ancora una volta ci ritroveremo, provenienti da tutta l’Italia, per approfondire i temi più discussi del nostro tempo e lanciare quelle campagne che ci vedranno schierati in prima linea nella nuova stagione politica che ci attende. Una grande occasione per stare insieme: quattro giorni dedicati alla politica nel senso più puro del termine, ma anche utili per raccontarci e confrontarci con la nostra generazione.
July 27 e sono 14 L'inter vince il suo 14esimo scudetto.
Orgogliosi gli interisti?
Io direi orgogliosi di essere interisti, oggi più che mai.
Decisamente sembra più una targa disciplina che uno scudetto, ma meglio così, meglio essere i primi degli onesti che essere in B con 17 punti di penalità.
Questo scudetto è una vittoria?
Ma soprattutto una vittoria di chi?
Questa è la vittoria di chi crede ancora nel calcio, in quel calcio romantico, dove non sempre vinceva il più forte, dove i sogni erano in campo insieme ad 11 uomini che, in mutandoni, inseguono una palla di cuio.
Tra poco ricomincia un nuovo campionato, nuovi sogni, nuove speranze e soprattutto nuove delusioni perchè poi a vincere è sempre una sola squadra.
Allora buon calcio mercato e buon campionato a tutti.
e soprattutto Forza Crotone
Libano: Turino (Azione Giovani) sulla guerra Governo ipocrita ed impotenteLa pace in Medio Oriente e la cessazione del conflitto israelo-libanese non possono prescindere dal disarmo degli Hezbollah e dallo smantellamento di quella casamatta che è divenuta il sud del Libano, da cui partono tutti gli attacchi ad Israele. C’è il necessario bisogno di una seria forza armata internazionale di interposizione tra Israele e Libano. Tale obiettivo richiede un intervento serio con regole di ingaggio precise, che consentano realmente di fermare sia l’invasione israeliana sia gli attacchi missilistici degli Hezbollah. Ma come farà questo governo a mantenere un accordo del genere e ad accettare quelle regole di ingaggio a cui rifondazione e comunisti italiani si oppongono fermamente? Come può essere credibile questo governo se un esponente di questa maggioranza (Di liberto), non più tardi di qualche mese fa, ha onorato con la sua visita il capo degli Hezbollah? La pace in Medio Oriente non può prescindere dalla sicurezza di Israele e della sua gente. Ormai non è più una guerra di territori, come era in principio tra Israele e Palestina, ma una vera guerra di religione. July 25 Tassem et circensem“Panem et circenses” letteralmente “pane e giochi” era la formula del benessere popolare e quindi politico: distribuzione di generi alimentari, bagni e terme pubbliche da un lato, gladiatori, belve esotiche, corse coi carri, competizioni sportive e rappresentazioni teatrali dall'altro lato. Un vero strumento in mano agli Imperatori per sedare i malumori popolari, che col tempo ebbero voce proprio in quei luoghi di spettacolo. Contrariamente a quanto generalmente ritenuto, questa frase non è frutto della fantasia popolare ma ha un autore specifico. È stata creata infatti dal poeta latino Giovenale. Prodi invece ha cambiato la tradizione romana trasformando il suo meccanismo in “tassem et circenses” . Così la italica folla inebriata dal successo mondiale e ancora ubriaca dalle feste in piazza con nelle orecchie ancora l’ormai stranoto “popopopopopopo” non ha minimamente badato alle dichiarazioni che arrivavano dai palazzi del potere. Siamo stati affascinati dal gol di Grosso, dalle parate di Buffon e dagli interventi in scivolata di capitan Cannavaro, intanto il ministro Padoa-Schioppa preparava un tackle peggiore della testata di Zidane, tackle che su qualsiasi campo di calcio sarebbe stato punito con un’espulsione diretta. A meno che non intervenisse Moggi, ma questa è un’altra storia. Troppo intenti gli italiani alle sorti della propria nazionale o ai gol del Brasile oppure alle giocate di Figo, per occuparsi di ciò che il Governo affermava in quei giorni. E così Prodi & company ne hanno approfittato, preparando una stangata per settembre che ci ricorderemo più dei rigori contro la Francia. Strani questi primi 50 giorni del governo di centro sinistra. Un po’ contradditori con le dichiarazioni della campagna elettorale. Questo doveva essere il governo della concertazione, del dialogo con le parti, chissà che ne pensano i tassisti della concertazione del ministro Bersani? “popopopopopopo” Questo doveva essere il governo del dialogo e della pacificazione, chissà che ne pensano i vecchietti che per la prima volta hanno trovato le farmacie chiuse per sciopero? “popopopopopopo” Questo doveva essere il governo che non aumentava la pressione fiscale, chissà cosa ne pensa il ministro Padoa Schioppa che invece vuole aumentare le tasse? “popopopopopopo” Rutelli e Fassino accusavano il governo Berlusconi di non aver abbassato l’aliquota sulla benzina per contrastare la crescita dei prezzi, chissà che dicono oggi che la benzina è al suo massimo storico e di abbassamento dell’aliquota manco a parlarne? “popopopopopopo” Questo doveva essere il governo del grande programma, il governo dell’unione, chissà che ne dicono rifondazione, verdi e comunisti italiani che non condividono un tubo della politica estera di Dalema? “popopopopopopo” Ma per fortuna negli occhi abbiamo ancora Cannavaro che alza la coppa, così evitiamo di parlare nei bar, per strada, a scuola o al lavoro di cosa ci aspetta. Sta arrivando un’estate calda, ma non so perché l’autunno si prevede più caldo di quest’Agosto. Per ora pensiamo al calcio mercato ci distrarrà dalle nuove dichiarazioni di Padoa Schioppa e dalla figura di merda che stiamo facendo a livello internazionale, cercando un modo di ritirarsi dall’Afghanistan nel momento in cui il medio oriente è in guerra. Un po’ di Sfortuna ce l’ha il povero Prodi, proprio nel momento in cui dovrà discutere la finanziaria e ufficializzare il nefasto aumento delle tasse, il campionato di calcio rischia di cominciare in ritardo, senza circenses ci rimarranno solo le tassem. E per qualcuno il cielo è sempre più blu. July 10 Campioni del mondoCampioni del mondo
Campioni del mondo
Campioni del mondo
Campioni del mondo
Quante volte abbiamo sognato di gridare questa frase, quante volte abbiamo sognato di vivere questo momento..
I ricordi ormai sbiaditi del mondiale di Spagna, le amarezze di Italia '90, tutto è sparito in una sola sera.
Ora abbiamo qualcosa da raccontare ai più piccoli, ai nostri figli quando ci saranno..
Una notte magica..
Senza voce, senza più forse, siamo tornati a casa dopo una notte di festa..
I tricolori ripresi dall'armadio o comprati all'ultimo momento sotto casa..
Le macchine festanti, le urla e gli slogan lanciati al cielo...
Emozioni legate ad undici uomini che in mutande inseguono una palla di cuoio..
Come è strano il mondo...
Ma per oggi.. il cielo è sempre più blu.. azzurro anzi.. |
Siti amici o che vale la pena di visitare
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